Benessere

Come ascoltare il nostro medico interiore
e i messaggi che l'anima ci manda attraverso il corpo

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2006
8
Giu

I messaggi del corpo

di Monica Giovine



Come abbiamo visto la nostra anima o sè superiore ci manda dei messaggi attraverso il nostro corpo, il quale è il sensore che comunica direttamente con noi.

Le emozioni negative protratte nel tempo creano dei blocchi energetici che si somatizzano trasformandosi in disagi e quindi in malattie.

Esiste una chiave di lettura per interpretare i messaggi nel corpo e capire cosa vuole dirci quel disagio o quella malattia e cosa dobbiamo modificare e trasformare per sentirci bene ed in armonia con se stessi e con l’ambiente circostante.

Qualcosa di noi va rivisto e trasformato, il messaggio che riceviamo ci vuole far capire che il pensiero negativo va debellato e trasformato in pensiero positivo.

Ecco la chiave di lettura delle problematiche psicofisiche e dei messaggi che il corpo cerca di darci attraverso il disturbo ed disagio fisico.

Ogni parte del nostro corpo ha una sua chiave di lettura, ecco dunque il significato della malattia o meglio della mancanza di armonia psico-fisica a seconda delle zone nella quale si presenta.

Possiamo vedere come spesso la rabbia e lo stress, cosi come le paure e i sensi di colpa, si ripresentano e quindi la grandissima importanza di trasformare la nostra vita in un arcobaleno di emozioni positive e gioiose anziche lasciarci trascinare e vincere dalle emozioni negative.

Anoressia/Bulimia Odio verso se stessi, negazione del nutrimento vitale, mancanza di autostima, mancanza di fiducia in se stessi

Artrite Critica ed autocritica, perfezionismo, rigidità mentale, serietà, mettere i puntini sulle i.

Asma Senso di soffocamento, amore soffocante, senso di colpa, complesso di inferiorità, mancanza di fiducia in se stessi

Braccia Vecchie emozioni trattenute nelle articolazioni, difficoltà a lasciare andare il passato ed i ricordi, attaccamento

Cancro Profondo risentimento, senso di impotenza, sfiducia, autocommiserazione, odio per se stessi, disperazione

Cefalea Stress, tensione mentale, invalidazioni del sè, ruminazioni dei pensieri, pensieri stagnanti, senso del dovere

Collo Inflessibilità, rigidità, severità, autodisciplina

Cuore Negazione verso l’amore e verso la gioia, paura di concedersi e di concedere, anche paura delle responsabilità

Diarrea Paura di trattenere qualcosa per se stessi, senso di colpa e di ineguatezza, sentirsi non meritevoli

Dita Indice: ego, rabbia e paura. Pollice: preoccupazioni, paura delle responsabilità, Medio: Rabbia repressa, Anulare: unioni dolorose amorose o famigliari, Mignolo: Finzione, mancanza di verità, autocommiserazione

Dolore Fisico Autopunizione, senso di colpa, senso di ineguatezza a frontegiare le situazioni, senso di inferiorità

Emicrania Ruminazione dei pensieri, idee fisse, troppi pensieri, senso di responsabilità pesanti, stress, perfezionismo e frustrazione

Febbre Rabbia inespressa, emozioni represse, senso di colpa ed ineguatezza, desiderio di fermarsi

Fistole Irritazione nei confronti degli altri, fastidio

Gambe Paura ad avanzare, vita troppo frenetica, responsabilità incombenti, fretta, desiderio di fermarsi a riposare

Genitali Rifiuto della sessualità sentita come un senso di colpa o come qualcosa di sporco e non meritevole di essere vissuto liberamente

Infezioni urinarie Rabbia, paura dell’altro sesso, ferite non risolte, senso di colpa

Vaginite Ferita amorosa da parte di un particolare partner non risolta

Prostata Mancanza di autostima, ansia da prestazione, senso di ineguatezza

Sindome premestuale Negazione della propria femminilità e del valore della donna

Ginocchia Inflessibilità, incapacità a piegarsi, senso di orgoglio ferito, ego, testerdaggine, paura verso i cambiamenti, ipocrisia

Gola Paura di cambiare, incapacità di farsi valere, rabbia, creatività frustrata. Laringite: troppa rabbia per potersi esprimere. Mal di gola: rabbia trattenuta. Tonsillite: creatività soffocata. Tiroide: trattenere le emozioni

Gonfiori Pensieri stagnanti, lascrime trattenute, tristezza inespressa, paure represse, sentirsi intrappolati

Ictus Pensieri negativi, blocco della gioia e dell’espressione, Forzature

Incidenti Espressione di rabbia, rabbia verso qualcosa o qualcuno, frustrazione, ribellione, desiderio di fermarsi a riflettere

Mammelle o seno Sentimento materno e protettivo talvolta eccessivo nei confronti di una persona, figlio, figlia, nipote,  partner, o altra persona che si desidera proteggere, o situazione o animale domestico

Mani Trattenere troppo a se stessi relazioni o cose materiali, anche denaro. Artrite alle mani: autocritica, critica verso gli altri, critica subita dagli altri

Obesità Bisogno di protezione, insicurezza, senso di colpa e di ineguatezza, crearsi uno scudo protettivo verso gli altri e la società, isolamento

Orecchie Rifiuto ad ascoltare gli altri, ottusità Mal d’orecchie: rabbia inespressa. Sordità: rifiuto delle idee altrui, isolamento

Piedi Autocomprensione, paura ad avanzare, mancanza di radicamento e di concretezza

Polmoni Incapacità di assorbire e dare la vita, negazione della società e degli altri, ansie inespresse. Enfisema polmonare o fumo eccessivo: rabbia inespressa, rigidità, autonegazione

Rigidità Corpo rigido = mente rigida, inflessibilità, rigidità di idee, desiderio di affermare la propia idea, blocchi emotivi, resistenza al cambiamento o alle idee altrui

Schiena Parte cervicale: mancanza di sostegno emozionale. Parte toracica: senso di colpa, paure inespresse, emozioni represse. Parte lombare: autodistruzione, senso di autocommiserazione e di ineguatezza

Stitichezza mancanza di fiducia di sapersi sostenere, tendenza a trattenere ed accumulare, difficoltà a lasciare andare il passato, i ricordi o le proprie idee

Stomaco Paura, incapacità di dirigere le proprie idee, la propria creatività, le proprie aspirazioni, sentirsi vittime o succubi di qualcosa o qualcuno

Testa Senso di ineguatezza nel mondo con gli altri e con la società

Ulcera mancanza di autostima, senso di colpa e di ineguatezza, paura di non essere all’altezza delle situazioni o dell’aspettativa delle persone

Ustioni e infiammazioni rabbia inespessa situazioni di agitazione represse

Utero Tumore all’utero, misoginia, rifiuto della propria femminilità, sensi di colpa di tipo sessuale

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47 Commenti a “I messaggi del corpo”

    ilaria scrive:

    Sono da sempre molto interessata alla comunicazione non verbale nelle interazioni e a quella del sintomo come messaggio del nostro “io” pi? profomdo.
    Soffro da anni di disturbi alimentari e so cosa significa la mancanza di un rapporto sereno con se stessi. Vorrei sapere se avete gi? affrontato questo tipo di argomento in modo pi? specifico e dove poterlo ritrovare. Sto cercando di uscirne e tutto ci? che mi pu? aiutare in questo percorso ? ben accetto. Grazie


    Elena scrive:

    Cara Monica,
    ? tutto molto affascinante, ma dove le hai prese, dove le hai studiate queste corrispondenze corpo-malattia?
    che fondamento scientifico hanno?
    Quali esperimenti sono stati pubblicati ed accettati dal mondo scientifico?
    Non ? una critica ma solo una curiosit?.
    Se puoi, non rispondermi in modo vago ma fammi nomi e cognomi.
    Grazie Elena


    Monica scrive:

    Cara Ilaria, i disturbi alimentari sono il male del nostro tempo e le persone che ne soffrono sono sempre di pi? in tutto il mondo, in particolare nella societ? cosiderata del benessere inteso purtroppo come benessere materiale.
    Anoressia e bulimia, un cattivo rapporto col cibo di amore e odio, e col proprio corpo hanno motivazioni psicologiche complesse, spesso il rapporto con la madre ma ogni caso ? unico e andrebbe studiato singolarmente e individualmente.
    Uscirne ? possibile.


    Monica scrive:

    Cara Elena,
    sia la medicina psicosomatica che energetica, come la moderna psicologia affermano che le malattie sono la conseguenza di comportamenti negativi nei confronti di se stessi, emozioni negative, tensioni e squilibri che trascinate nel tempo si somatizzano.
    I dati scritti nel post sono conosciuti da naturopati, terapeuti energetici e anche omeopati e comunque chi si occupa della ricerca delle cause.
    Una situazione non armonica si somatizza dando luogo a sintomi poi a malesseri fisici


    Rina scrive:

    cara Monica, sono sempre pi? consapevole che il nostro inconscio ci manda dei segnali di disagio attraverso il corpo e nel leggere questo articolo ho trovato quello che corrisponde a ci? che provo. Ma pur sapendo, anche se approssimativamente, non so come uscire da questo circolo vizioso. per esempio il mio problema sono i piedi e la gamba destra. il fisiatra dopo aver fatto le lastre mi ha detto che ho il bacino spostato, una spalla abbassata ed un anca pi? piccola. puoi darmi indicazioni? graz


    Monica scrive:

    Nel significato spirituale ed energetico dei messaggi, piedi, caviglie e gambe sono il radicamento a terra e la parte destra ? la parte razionale. Da ci? che dici andrebbe vista la tua struttuta per potere dare delle spiegazioni psicosomatiche, il tuo portamento, le posizioni che assumi ecc… In ogni caso la parte sinistra ? la parte creativa, femminile, legata alla madre e la parte destra ? la parte maschile, legata al padre. In passato ci sono stati traumi o piccoli incidenti se ti ricordi?


    Daniela scrive:

    Cara Monica, ho trovato questo sito solo pochi giorni fa e quello che vi ho letto rafforza le mie deboli convinzioni.Chi pi? di me conosce e crede nei messaggi del corpo ? mia sorella maggiore,che da ben tre giorni si trova a letto con delle fortissime vertigini e senso di nausea.La cosa le ? gi? successa altre volte. Entrambe ci siamo chieste che significato potesse avere questo disturbo ma senza risposta.
    Sai darcene una Tu? Ti ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrai concedermi


    Monica scrive:

    Carissima Daniela, anche in questo caso una risposta precisa si pu? dare solo vedendo la persona e facendo una diagnosi energetica per capire il suo attuale stato psicofisico. In ogni caso le vertigini rappresentano il bisogno di centrare e dare equilibrio alla propria vita. Pensieri dispersivi e confusi, bisogno di concretezza e radicamento. Paura del vuoto e dell’ignoto. La nausea ? il rifiuto di qualcosa anche idee o consigli od esperienze, potresti approfondire meglio con lei e aiutarla.


    paola scrive:

    vorrei sapere qual’ ? il significato delle malattie che colpiscono la testa come la schizofrenia ( che comporta forte rigidit? corporea), e se c’? un modo per ristabilire un equilibrio o comunque tornare a gioire …grazie!!! paola


    paola scrive:

    Gli psichiatri mi hanno imbottito di psicofarmaci, senza preoccuparsi di quello che provavo ma io credo fermamente di poter star meglio con metodi naturali una volta individuato il motivo del mio malessere iniziato 6 anni fa in seguito ad un incontro che ho fatto…mi puoi dare una mano? Devo ritrovare la fiducia in me stessa…(prima ne avevo tanta di fiducia in me),sono 6 anni che non esco pi? di casa…grazie!!!


    Monica scrive:

    Carissima Paola, infatti non sono i farmaci che ti possono dare un reale aiuto a cambiare e ad uscire definitivamente da questa problematica ma un tipo di approcio diverso lavorando consapevolmente su te stessa e sulla tua autostima anche attraverso il movimento del corpo. La schizofrenia ? collegata infatti al senso di vergogna e alla disistima dovuta a trauma. E’ fondamentale per te lavorare sulla tua autostima e sul tuo amor proprio recuperandoli, dandoti gioia, fiducia e amore per te stessa.


    paola scrive:

    Cara Monica, grazie per avermi risposto…a causa di questa malattia mi sento sempre stanca e spossata e priva di energia…c’? un modo per recuperare le energie psicofisiche? Inoltre il mio corpo si ? irrigidito e cammino piano piano…come una tartaruga, mentre il mio cervello lavora troppo …vorrei affidarmi a cure naturali..e scacciare la paura puoi darmi una mano?


    Mario scrive:

    Vorrei sapere se c’? un modo per ristabilire l’equilibrio nelle malattie che colpiscono la tiroide. Grazie


    Monica scrive:

    Per Paola, sicuramente ? importante sbloccare il corpo. Dovresti lasciare andare la mente, farla riposare ed invece lavorare sul corpo per sblocarlo e scioglierlo, questa ? un ottima strada.

    Per Mario, si pu? ma dipende sempre dalle persone e dal suo trascorso.
    E’ difficile stabilire regole fisse in ambito di naturopatia poich? ogni individuo ? un universo a se e richiede un suo percorso personale.
    Si pu? sempre ristabilire l’equilibrio, per capire come occorre una diagnosi kinesiologica.


    viviana scrive:

    cara Monica,sono disperata,esausta priva di fore.Perchè?perchè3anni fa cominciò una lieve cefalea che oggi è cronica accompagnata da nausea e debolezza.Tanti sostengono siano le liti da pazzi che ci sono in casa tra i miei e tra me e mia madre.Sono infelice e vorrei solo tornare ad essere la persona sana di un tempo.Non credo che una deviazione del setto nasale mi provochi tutto ciò.Ma come risolvere qsta somatizzazione?perchè ho paura di avere qls di grave..grazie in anticipo dell’ aiuto


    mariuccia scrive:

    Da circa tre mesi a volte quando cammino ho la sensazione di perdere l’equilibrio dalla parte destra del corpo,non sono mai caduta però è una strana sensazione è come se scivolassi su qualcosa, devo preoccuparmi? a quale malattia è dovuta?

    Grazie!


    Silvia scrive:

    Cara Monica,ho trovato questo sito x caso,credo molto nella”psicosomatizzazione”e l’osservare gli altri cn 1pò+di attenzione mi ha aiutato molte volte a capire chi realmente avessi davanti!Soffro di”mal di testa”da quando ho avuto un lutto in famiglia(2004)ma non riesco a liberarmene.Ho fatto un incidente in moto nel 2005 e al dolore alla testa si sono aggiunti nausea,vertigini e problemi di memoria..Ho fatto tutti gli esami del caso ma non risulta nulla di”fisico”!Puoi indirizzarmi tu?Grazie!!!


    tania scrive:

    salve Monica,ho 24 anni e molti problemi psicologici, vorrei risolverli.Tutto è dovuto in parte dall’educazione molto rigida che ho avuto in adolescenza Padre Padrone, ma anche da una Madre Succuba e incapace di ascoltare ed una Sorella Gelosa (più grande di tre anni). Provo dolore nei rapporti con il mio fidanzato che amo tantissimo e da cui sono ricambiata, da circa 2 anni soffro di un bruciore fisso nel tratto dorsale della schiena, dalla risonanza tutto ok, cosa posso fare?Grazie in anticipo


    Monica scrive:

    Cara Viviana, non credo che i tuoi malesseri siano amputabili esclusivamente alla deviazione del setto nasale. Sicuramente questa situazione disagevole di discussioni fra te e tua madre ti indebolisce e intacca la tua autostima. Pensa un po’ di più a te stessa, amati di più, cerca di essere più tollerante con tua madre e magari la aiuti ad esserlo a sua volta con te. Rivedi il vostro rapporto, provate a perdonarvi le vostre differenze di personalità e di vedute. Credi di più in te stessa, amati!


    Monica scrive:

    Cara Mariuccia, è difficile poter stabilire in questo contesto se sia dovuto ad una tua malattia poichè dovrei conoscerti meglio. La parte destra del corpo rappresenta il maschile, il rapporto col padre, la razionalità. Cosa ti pesa? Forse le responsabilità? Paura di non farcela? Forse hai avuto un rapporto conflittuale con tuo padre da bambina per episodi che magari ora non ricordi? La respirazione, la meditazione e soprattutto l’acquisizione di una nuova autostima ti potrebbe aiutare molto.


    Monica scrive:

    Carissima Silvia da ciò che scrivi sembrerebbe che hai somatizzato il dolore della perdita di una persona cara. Può sembrare duro da dirsi ma dobbiamo imparare ad accettare i trapassi. La persona che pensi di avere perso in realtà è sempre con te e non l’hai persa e vorrebbe vederti felice. Hai accolto e visto il tuo dolore, ora lascialo andare. L’incidente in moto non credo che sia un caso ma un segnale. Devi rivedere la tua vita e amarla, amare di più te stessa, guardare avanti e non fermarti.


    Monica scrive:

    Carissima Tania, il tuo desiderio a risolvere i tuoi problemi è un ottimo segnale. La tua sofferenza verso il ragazzo che ami è dovuta al rapporto conlittuale e sofferente col padre rigido e severo ma non devi avere rancori con lui, devi perdonarlo dentro di te. I dolori alla schiena sono dovuti a non lasciare andare il passato doloroso, all’inflessibilità che creava tuo padre. Perdonalo e lascia andare queste sensazioni dolorose. La schiena rappresenta il passato. Guarda avanti, alla tua vita.


    Patrizia scrive:

    Ciao Monica, sono esterefatta da ciò che ho letto, non so francamente se essere scettica o meno, io non ho grosse patologie, ma spesso di notte poco prima di addormentarmi mi capita di avere la netta (e per netta significa che mi muovo come se stessi cadendo davvero!) sensazione di cadere inciapando in qualcosa o cadendo in un vuoto, avresti una spiegazione da darmi?
    P.S. di esperienze traumatiche ne ho avute tante… Ti ringrazio in anticipo


    Monica scrive:

    Carissima Patrizia, la paura di cadere nel vuoto in generale direi che rappresenta la paura dell’ignoto un po’ come la paura di fare salti nel buio. Affrontare la vita ed eventualmente i cambiamenti spaventa e necessita di sostegno o sicurezze su piani già conosciuti. Ogni mattina quando ci alziamo è come una piccola rinascita, accettiamo dunque anche l’ignoto che si presenta senza timore perchè solo attraverso di esso possiamo imparare, sperimentare noi stessi e crescere come persone.


    Rosa scrive:

    Oggi ho aperto quasta pagina e mi piacerebbe sapere la tua sulla questione pelle. So che è una cosa complessa ma sono mesi che la pelle del viso e del collo a sx non riescono a guarire e anche dietro le orecchie da ambedue le parti sono sempre infiammata. Anzi ora è un pò su tutto il corpo che la pelle si è seccata. Sto cercando tutte le spiegazioni possibili ma più cerco e più non riesco a capire il messaggio. E so che ci deve essere uno ben preciso. Ti ringrazio.


    alice scrive:

    ciao Monica, ho 27 anni in questo anno ho affrontato varie cose:una laurea, cambio di lavoro e rottura da un legame di 7 anni.Un anno tutt’altro che rilassante ma da qualche settimana il mio corpo cerca di inviarmi messaggi che non riesco interpretare.
    Praticamente ho dolori in tutta la mia parte destra:dalla spalla, il braccio, il fianco ma anche il piede e la gamba. Ho letto che la parte destra corrisponde al padre ma tutta?un dolce saluto


    PATRIZIA scrive:

    come faccio a volermi bene se credo di non meritare di essere felice?
    avevo un uomo che mi adorava e l’ho tradito.mi sono fatta scoprire e ho mandato tutto a “puttane”.la mia malattia mi fa essere un’altra…Ci sono giorni in cui sono ASSENTE:il mio unico colloquio è con il water…il cibo solo un mezzo per raggiumgere il mio MAL-ESSERE…Sono bulimica in tutto da 15 anni…non riesco ad uscirne…ora rincorro il mio ex, lo imploro, ma poi ho paura:e se non lo amassi davvero??


    Stefania scrive:

    Ciao Monica, mi puoi spiegare che cosa significa se tutti i mali (stile articolazioni, mal di schiena, ecc) si verificano nella parte destra del corpo? Mi capitano anche incidenti ma colpiscono per la maggior parte la parte destra.
    Grazie per una risposta.
    Stefania


    Monica scrive:

    Cara Rosa: la pelle è la parte periferica del nostro corpo ciò che separa noi dagli altri. Il significato psicosomatico dei problemi della pelle va visto nel nostro rapporto emotivo e sociale con le altre persone.

    Cara alice, la parte destra è la nostra parte maschile, il padre, l’energia yang, riguarda il tuo rapporto con le persone di sesso maschile.

    Cara Patrizia, devo lavorare sull’amore per te stessa, la fiducia e l’autostima. So che non è sempre facile, può essere un lavoro lungo….


    Monica scrive:

    …ma ce la puoi fare. La bulimia è un bisogno di affetto di compensazione e spesso il cibo sostituisce i genitori, il fidanzato, diventa come una droga, per poi ricadere nei sensi di colpa. Ti consiglio di appoggiarti ad un bravo terapeuta che possa aiutarti. Devi amarti di più, se prima non ti ami tu stessa come puoi pretendere che ti amino gli altri? Devi accettarti? Un caro abbraccio!

    Cara Stefania, è come per Alice, la parte destra corrisponde all’energia maschile, medita su questo.


    Lisa scrive:

    Cara Monica,
    recentemente mi è successa una cosa strana. Sono in un periodo di cambiamento radicale della mia vita, di riscoperta di me stessa.Vorrei anche partire per un viaggio, e nel giro di un mese mi sono ferita accidentalmente il piede destro per ben due volte e faccio fatica a camminare.Mi pare un incubo. ma è psicosomatico anche quando il dolore ha una origine esterna? come posso risolvere? partendo davvero? grazie


    Monica Giovine scrive:

    Cara Lisa, è molto bella questa tua spinta al rinnovamento. La ferita al piede ripetuta 2 volte è indubbiamente un segnale. A volte durante un cambiamento ci si ammala o arriva un contrattempo. Sono ostacoli inconsci e arrivano quando pensiamo di non essere meritevoli di qualcosa. Tu vuoi cambiare certamente ma qualcosa del tuo passato irrisolto vorrebbe ancora fermarti, forse vecchi sensi di colpa. Ma tu non ti lasci fermare, di a te stessa: "Lisa, ce la faccio, voglio stare bene, me lo merito"


    laura scrive:

    ciao,sono Laura,ho trovato molto interessante questo sito.Vi chiedo se sapete o potete rispondermi a questa domanda,alla quale non riesco a darmi risposta:da quale “blocco” deriva un ritirarsi in forma veloce e piuttosto acuta e immediata,delle gengive?Grazie


    Monica Giovine scrive:

    Cara Laura,
    bisognerebbe conoscerti, sapere un po’ di più di te e poterti osservare per fare una valutazione energetica e psicofisica.
    In genere la riduzione gengivale si riferisce ad un “interiorizzare” aggressività ed emozioni ma è molto indicativo e generico.
    In ogni caso possono essere molti i significati a livello personale ma appunto per poterti dire qualcosa che possa essere più sicuro sarebbe indispensabile una conoscienza più approfondita.
    Può esserti utile fare il mineralogramma.


    Giulia scrive:

    Ciao mi chiamo Giulia, 25 anni.
    Sono spesso abituata a capire attraverso cosa mi comunica il mio corpo quali sono i miei stati mentali.
    Ma volevo chiederti: è un paio di settimane che ho una serie di brufoletti sulla parte bassa della guancia sinistra, tra mascella e mandibola, e qualcuno che scende sul collo.
    Sono sicura che ha un significato!
    Grazie mille, buon lavoro


    Monica Giovine scrive:

    Grazie Giulia, la pelle è considerata il 3° polmone ma è anche la parte più esterna del corpo, il rivestimento, ciò che separa l’interno con l’esterno. La lettura psicosomatica ci dice che si crea una sorta di protezione fra la propria interiorità ed il mondo esterno, spesso infatti i brufoli appaiono nell’età giovanile quando la persona deve affrontare il mondo e la vita coi propri mezzi. L’acne è uno sfogo ed un processo di purificazione e fuoriuscita delle tossine! Certo un buon significato!


    Serenella scrive:

    Ciao Monica, sono Serenella, 8 anni fa mi è stata diagnosticata l’artrite reumatoide, ora con i biologici è sotto controllo, anche i dolori sono sopportabili, per ora almeno, domani chissà.. vorrei capire di più se questa malattia cronica parte dalla “testa” prima di tutto, sono io ke me la sono voluta?
    grazie, vorrei tanto capire, conoscere… per vivere meglio.. ciao


    Monica Giovine scrive:

    Cara Serenella, ovviamente per te è importante contnuare a fare i controlli richiesti dai biologi.
    Per ciò che riguarda l’origine psicosomativa bisognerebbe conoscerti e sapere un po’ la tua storia, il tuo vissuto per arrivare a comprendere per quale motivo il tuo corpo ha creato quel malessere o meglio quel messaggio e cosa puoi cambiare per trovare il benessere e vivere meglio!
    Scrivimi in privato cosi posso sapere più cose di te!
    Un caro abbraccio,
    Monica


    Lu scrive:

    Esiste un modo concreto per approfondire questo argomento sui sintomi che il corpo invia, e la maniera per risalire alla causa? Credo seriamente che i sintomi parlano, ma ciò non basta….come dimostrarlo che è così? Come interpretarli? Ah….se potessi parlarne con qualcuno in ascolto!


    Monica Giovine scrive:

    Gentile Lu,
    il corpo ci invia dei messaggi in continuazione e lo fa attraverso le nostre emozioni.
    Se non vengono ascoltate e quindi continuamo a portare avanti rabbia, disagi… queste inziano a diventare disturbi, e poi col tempo diventano malattie.
    E’ la nostra anima, il nostro sè superiore che ci invia questi “segnali” d’avviso attraverso il corpo fisico.
    Il sintomo ci sta dicendo che qualcsa non va, che ci stiamo allontanando dai desideri della nostra anima.
    Assecondiamo la gioia.


    Monica Giovine scrive:

    Per approfondire l’argomento sono stati pubblicati alcuni libri interessanti.
    Li puoi trovare nell’elenco “LIBRI” fra i links della barra orizzontale, sopra questa stessa pagina, proprio in questa stessa rubrica Benessere Più che Puoi.
    I libri sono gli ultimi 2 in fondo alla pagina e credo che siano fra i libri più interessanti e completi per quanto riguarda le spiegazioni dei segnali del corpo.
    Un caro saluto!


    federico scrive:

    gentile monica,
    ascolto il mio corpo..e ho notato che da un po di tempo c’è qualcosa di strano…ma da giovedì è iniziata una nuova fase…mi sento agitato,durante la guida un tantino d’ansia,a volte è come se mi estraniassi dal mio corpo…da qualche mese e con fenomeni sporadici mi è capitato di avvertire un senso di anzia che inizia con palpitazioni..dopo un attimodi disorientamento ho iniziato a riconoscere il disturbo,che non mi apparteneva,e a controllarlo…rilassandomi..


    federico scrive:

    ma da qualche giorno i fenomen si sono spostati..è iniziato la settimana scorsa durante la guida…è come se perdessi il contatto con la realtà..mi son controllato ed è passato..giovedì scorso ho ripreso la macchina,avevo un colloquio di lavoro,niente di particolare il sintomo si stava ripresenbtando ma riconosciutolo l’ho controllato..il fine settimana non è stato un granchè..pensieri negativi affollano la mia mente..per ora riesco a controllarli…ieri sere sono uscito e sono stato bene..


    federico scrive:

    stamane la mattinata è iniziata bene,ma messomi in macchina è iniziata un po di agitazione…ho notato che cio avviene soprattutto nei percorsi a lunga percorrenza,in paese no…in generale ho avvertito un senso di confusione,tante domande che frullano nella testa…non mi era mai successo niente di simile ,leggo molto e mi interesso di tante cose quindi per ora riesco a controllarmi,sicuramenbte c’è qualcosa che mi turba..riesco ad baffrontare le problematiche giornaliere,in linea con lo stile


    federico scrive:

    di vita da lei proposto..ma nonostante cio da un po di tempo ho queste senzazioni strane…cosa ne pensa?
    saluti


    Monica Giovine scrive:

    Caro Federico,
    ho letto la descrizione dei tuoi sintomi di disagio fisico che hai percepito ultimamente.
    Sicuramente è un messaggio che vuole dirti: “ascoltati di più! Amati di più!”.
    Come fare? Non ti conosco e sarebbe utile sapere qualcosa di più di te per poterti dire cosa effettivamente ti sta dicendo il corso attraverso quei sintomi fisici.
    Pensa se nella tua vita alcune tue scelte sono state realmente tue o forzature? In quale settore vorresti migliorare o cambare le cose?


    Monica Giovine scrive:

    Esiste forse nella tua vita una particolare situazione che ti opprime o che non ti rende felice come vorresti? Le tue giornate non sono come vorresti?
    Cosa cambieresti se tu potessi? :-) )
    Prova ad esserne consapevole e poi lavoraci per cambiare inizialmente il tuo stato d’animo.
    Queste sensazioni negative quando le provi?
    Senti calore o freddo, cosa odi? Cosa vedi? Vedi delle immagini? Con le tecniche pnl è possibile trasformare le tue sensazioni e lasciare andare ciò che c’è dietro di te.


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